Thailandia mare: dove andare per un viaggio tra isole e spiagge tropicali
Dal Mare delle Andamane al Golfo del Siam: la tua bussola per il paradiso
Pubblicato il 23/04/2026
Martina
Colangeli
Colangeli
6 min.
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Se esiste un luogo nell'immaginario collettivo che incarna il concetto di "fuga tropicale", quello è senza dubbio la Thailandia. Non è solo una questione di acque cristalline o sabbia finissima; è l'insieme di rocce carsiche che emergono come giganti dal mare, il profumo di cocco e citronella che aleggia nell'aria e quella sensazione di libertà che si prova saltando su una longtail boat con i capelli al vento.
Tuttavia, con centinaia di isole a disposizione, la domanda sorge spontanea: dove andare? La risposta non è universale, perché la Thailandia cambia volto a seconda della stagione e di ciò che cerchi: avventura, solitudine o quel lusso scalzo che ti permette di cenare sulla sabbia. In questa guida esploreremo le perle dei due versanti marittimi, per aiutarti a scegliere la cornice perfetta per il tuo prossimo viaggio firmato Tramundi.
Il mare delle Andamane: icone da cinema e natura selvaggia
Il versante occidentale è quello dei paesaggi drammatici e delle cartoline più famose del mondo. È qui che la natura si mostra in tutta la sua potenza scultorea.
- Phuket e la sua doppia anima: Spesso sottovalutata perché considerata troppo turistica, Phuket in realtà nasconde angoli di pace incredibili. Oltre alla movida di Patong, esistono spiagge come Nai Harn o Mai Khao dove il ritmo rallenta drasticamente. È la base perfetta per esplorare la Baia di Phang Nga, dove potrai pagaiare in kayak tra grotte marine e foreste di mangrovie che sembrano uscite da un film di avventura.
- L’incanto delle Phi Phi Islands: Nonostante la celebrità, restano un luogo da vedere almeno una volta nella vita. Il segreto per godersele? Soggiornare sull'isola di Phi Phi Don e noleggiare una barca privata all'alba per raggiungere Maya Bay prima che arrivino le grandi folle. Nuotare nella laguna di Pileh, circondati da pareti di roccia altissime, è un’esperienza che riconcilia con il mondo.
- Krabi e la magia di Railay: Qui non si parla solo di mare, ma di atmosfera. Railay è raggiungibile solo via acqua e le sue falesie sono il paradiso dei climber. Anche se non scali, passeggiare tra la spiaggia di Phra Nang (con la sua grotta dedicata alla principessa del mare) e Railay West ti farà sentire in un ecosistema unico, dove la giungla e l'oceano si fondono senza filtri.

Phi Phi Islands
Il Golfo di Thailandia: tra spiritualità e fondali vibranti
Spostandoci a est, il Golfo di Thailandia offre acque generalmente più calme e un’organizzazione impeccabile, ideale per chi cerca relax ma anche vita locale.
- Koh Samui, l'isola gentile: È la meta del benessere. Qui potrai alternare mattinate di yoga a pomeriggi tra le palme di Maenam Beach. Non perdere il Fisherman's Village a Bophut il venerdì sera: il mercato locale tra vecchie case in legno è il posto migliore per assaggiare il vero street food thailandese vista mare.
- Koh Phangan: oltre il Full Moon Party: Se pensi che Phangan sia solo feste, ti sbagli di grosso. La zona nord dell'isola è un rifugio per chi cerca la pace. Spiagge come Haad Khuat (Bottle Beach) sono accessibili solo via mare e offrono quel silenzio che ormai è raro trovare altrove. È l'isola perfetta per chi vuole riconnettersi con se stesso.
- Koh Tao, il regno del blu: Piccola, giovane e dinamica. Se ami lo snorkeling o il diving, questo è il tuo posto. I fondali di Shark Bay ti permettono di nuotare con tartarughe e piccoli squali innocui, mentre una gita all'isolotto di Koh Nang Yuan ti regalerà una delle viste più iconiche di tutto il Sud-est asiatico.

Koh Samui
Lasciati ispirare
Koh Lipe: il segreto meglio conservato del Sud
Se cerchi il "mare definitivo", devi spingerti fino al confine con la Malesia. Koh Lipe è spesso chiamata la "Maldive della Thailandia" e non è difficile capire perché. Qui non servono auto né scooter: ci si muove a piedi nudi sulla sabbia. Sunrise Beach offre albe che tolgono il fiato, mentre le acque che circondano l'isola sono così trasparenti da rendere superflua la maschera per vedere i pesci. È la meta per il viaggiatore che vuole staccare davvero tutto.

Koh Lipe
Consigli per un viaggio perfetto: meteo e sostenibilità
Un errore comune è non considerare i monsoni. La regola d'oro è semplice:
- Da novembre ad aprile, punta sul Mare delle Andamane (Phuket, Krabi, Phi Phi).
- Da maggio ad agosto/settembre, scegli il Golfo di Thailandia (Samui, Phangan, Tao).
Infine, un piccolo appunto sulla sostenibilità: la Thailandia sta facendo grandi passi avanti per proteggere i suoi ecosistemi. Molti parchi marini, come le Similan, chiudono per mesi per permettere alla natura di rigenerarsi. Quando viaggi, usa creme solari che non danneggiano i coralli e cerca di ridurre al minimo la plastica: la bellezza di queste isole è un dono che dobbiamo preservare.

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