Cosa mettere in valigia per l'Islanda d'estate: guida completa
Il meteo islandese è imprevedibile anche a luglio: ecco la lista definitiva di tutto quello che devi portare per non farti cogliere impreparato
Pubblicato il 11/06/2026
Martina
Colangeli
Colangeli
9 min.
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L'Islanda è uno di quei posti dove puoi avere sole, pioggia, vento e grandine nello stesso pomeriggio. Non è un'esagerazione — è semplicemente il meteo islandese, e se non sei preparato, può trasformare un'avventura spettacolare in una giornata di miseria bagnata e fredda. La buona notizia è che prepararsi bene è semplice: basta sapere cosa portare.
In questa guida ti faccio una lista completa e ragionata di tutto quello che devi mettere in valigia per l'Islanda d'estate — dall'abbigliamento tecnico agli accessori, dai prodotti per la cura personale ai gadget utili. Solo cose che servono davvero, con le spiegazioni del perché.
Prima di tutto: che tempo fa in Islanda d'estate?
Chiariamo subito le aspettative, perché "estate" in Islanda non significa quello che significa in Italia. Le temperature medie tra giugno e agosto oscillano tra i 10 e i 15°C, con punte occasionali fino a 20°C nelle giornate più calde e soleggiate (specialmente a Reykjavik). Ma il vento e l'umidità abbassano la percezione termica in modo significativo, e i cambi improvvisi di condizioni sono la norma.
La cosa più importante da sapere è questa: il layering è la tua strategia di sopravvivenza. Non esiste un capo magico per l'Islanda — esiste un sistema di strati che si aggiungono e tolgono durante la giornata a seconda delle condizioni. Tieni questo principio in testa mentre leggi il resto della guida.
Un'altra cosa: la luce. D'estate in Islanda il sole tramonta tardissimo o quasi per niente (a giugno il sole di mezzanotte è reale). Questo non cambia l'abbigliamento, ma cambia le tue abitudini di sonno — ci arriviamo dopo.

Islanda d’estate
Abbigliamento: il sistema a strati
Primo strato: la base termica
Il primo strato è quello a contatto con la pelle, e il suo compito è tenerti asciutto assorbendo l'umidità corporea e trasportandola verso l'esterno. La parola d'ordine è: no cotone. Il cotone si inzuppa, rimane umido e ti fa sentire freddo. Usa sempre materiali tecnici come:
- Lana merino: è la scelta migliore in assoluto. Regola la temperatura corporea, non trattiene gli odori, è comoda anche a contatto diretto con la pelle. Costa di più, ma dura una vita.
- Materiali sintetici (polyester, polipropilene): più economici e ad asciugatura rapida, ottimi se vuoi risparmiare o stai pianificando attività intense.
Cosa portare come base:
- 2-3 magliette a maniche lunghe in lana merino o materiale tecnico
- 1-2 pantaloni termici leggeri (utili la sera e nelle escursioni in alta quota)
- Calzini in lana merino (almeno 4-5 paia) — i piedi umidi e freddi rovinano qualsiasi escursione
Secondo strato: l'isolamento termico
Il secondo strato ha il compito di trattenere il calore. La scelta classica è tra pile e piumino:
- Pile in pile (fleece): robusto, asciuga in fretta, mantiene il calore anche umido. Perfetto per l'Islanda. Porta almeno uno spesso (300g) per le giornate più fredde e uno leggero da usare da solo nelle giornate più miti.
- Piumino leggero compressibile: ottimo per le sere più fresche e facilissimo da infilare nello zaino. Scegli un modello idrorepellente (down treated) o con imbottitura sintetica, che mantiene il calore anche se si bagna.
Cosa portare come isolamento:
- 1 felpa o pile leggero (mid-layer)
- 1 pile spesso o piumino compressibile (per le giornate ventose o le escursioni in quota)
Terzo strato: il guscio impermeabile
Questo è il pezzo più importante di tutto il kit islandese. Un buon giacca impermeabile e antivento è assolutamente indispensabile — non è un optional, è una necessità. Pioverà. Il vento soffierà forte. E tu devi essere pronto.
Cerca una giacca con queste caratteristiche:
- Impermeabilità certificata (membrana Gore-Tex o equivalente, con almeno 10.000mm di colonna d'acqua)
- Traspirabilità: una giacca impermeabile ma non traspirante ti farà sudare dentro in modo inaccettabile durante le escursioni
- Cappuccio regolabile e aderente: il vento in Islanda è forte davvero, e un cappuccio che vola via è inutile
- Tasconi ampi: utili per mappa, snack, guanti
Per i pantaloni: se prevedi escursioni lunghe o trekking, porta anche un paio di pantaloni impermeabili (o almeno idrorepellenti). Nelle giornate di pioggia e vento, proteggere anche le gambe fa una differenza enorme.
Cosa portare come guscio:
- 1 giacca impermeabile e antivento di qualità (non il k-way da 20 euro)
- 1 paio di pantaloni impermeabili o softshell
Pantaloni e pantaloncini
Per le escursioni quotidiane, i pantaloni da trekking convertibili (quelli con le zip che li trasformano in pantaloncini) sono la soluzione più versatile. Asciugano in fretta, sono comodi per camminare e puoi adattarli al cambiamento repentino di temperatura durante la giornata.
I jeans sono una pessima idea: pesanti, asciugano lentamente, diventano freddi e scomodi se si bagnano. Lascia i jeans a casa o portane un solo paio per le serate a Reykjavik.
Cosa portare:
- 2-3 pantaloni da trekking tecnici
- 1 paio di jeans o pantaloni casual (solo per la città)
- 1 paio di pantaloncini (per le giornate particolarmente calde o per le piscine geotermali)
Magliette e top
Oltre alle magliette a maniche lunghe del primo strato, porta qualche maglietta normale per le giornate più calde e per la sera in città. Non esagerare: in Islanda si vive quasi sempre a strati, e le magliette leggere le userai meno di quanto pensi.
Cosa portare:
- 2-3 magliette a maniche corte (per la città e le giornate soleggiate)
- Le 2-3 magliette a maniche lunghe tecniche già citate nel primo strato
Calzature: la scelta più importante
Le scarpe possono fare o disfare un viaggio in Islanda. Il terreno è vario e spesso irregolare — lava, ghiaccio, fango, sentieri sterrati — e avere le scarpe giuste cambia tutto.
Scarpe da trekking impermeabili
Se fai una sola cosa giusta per le calzature, scegli un paio di scarpe da trekking alte e impermeabili (Gore-Tex o equivalente). Devono avere buona aderenza, supporto alla caviglia e suola robusta. Marchi come Salomon, Merrell, Scarpa, Lowa o Columbia offrono ottime opzioni in diverse fasce di prezzo.
Indossale qualche volta prima di partire per ammorbidirle — presentarsi in Islanda con scarpe nuove e fare subito 15 km è una ricetta sicura per vesciche.
Sandali o scarpe leggere per la città
Per Reykjavik e le giornate in giro per la città, un paio di scarpe leggere o sandali comodi sono utili per riposare i piedi dalle scarpe da trekking. Possono essere anche le tue scarpe da ginnastica quotidiane.
Stivali di gomma (opzionale ma utile)
Se pensi di visitare aree particolarmente fangose o di fare escursioni in zone umide (le pianure vulcaniche, per esempio), alcuni viaggiatori portano stivali di gomma leggeri e pieghevoli. Non sono indispensabili, ma possono fare comodo in certi contesti.
Lasciati ispirare
Accessori: i dettagli che fanno la differenza
Cappello, guanti e sciarpa
Anche d'estate. Sul serio. Nelle giornate di vento o in alta quota, le estremità si raffreddano velocemente. Un cappellino in lana merino, un paio di guanti leggeri e una sciarpa o buff multi-funzione pesano pochissimo nello zaino e ti ringrazieranno almeno una volta durante il viaggio.
Occhiali da sole
Fondamentali. La luce islandese d'estate è intensa (il sole è basso sull'orizzonte per buona parte del giorno) e riflette in modo accecante su ghiacciai, laghi e neve. Porta occhiali con buona protezione UV — non quelli da ombrellone.
Mascherina per dormire
Il sole di mezzanotte è magnifico, ma quando devi dormire e fuori c'è ancora piena luce alle 23:00, una maschera per dormire diventa il tuo migliore amico. È piccola, pesa niente, ed è essenziale per mantenere un ritmo sonno-veglia decente.
Crema solare alta protezione
Molti la dimenticano perché "è Islanda, non è il tropico". Errore. Il sole basso sull'orizzonte, la riflessione su ghiacciai e laghi e l'aria limpida fanno sì che le scottature siano un rischio reale. Porta una crema con SPF 50, specie se fai escursioni in quota.
Crema idratante e balsamo per le labbra
Il vento e l'aria secca islandese sono spietati con la pelle. Una buona crema idratante e un balsamo labbra con protezione solare sono due oggetti che userai ogni giorno.
Zaino da escursionismo
Un buon zaino da 20-30 litri è indispensabile per le escursioni giornaliere. Deve avere una cintura lombare, spallacci regolabili e preferibilmente una cover antipioggia integrata. Ci devi infilare acqua, snack, strati extra di abbigliamento, macchina fotografica e tutto il resto.
Borraccia o thermos
L'acqua del rubinetto islandese è tra le migliori del mondo — letteralmente potabile ovunque, direttamente dalla fonte. Portare una borraccia riutilizzabile ti risparmia tonnellate di plastica e soldi spesi in bottigliette. Un thermos è ancora meglio per tenere l'acqua calda durante le escursioni nelle giornate più fredde.
Il bagaglio giusto: valigia o zaino?
Dipende da come organizzi il viaggio. Se fai un road trip in auto girando l'anello (la Ring Road), una valigia rigida o un borsone morbido stanno benissimo nel bagagliaio. Se invece fai trekking multi-giorno o viaggi in modo più nomadico, uno zaino da trekking da 40-60 litri è la scelta giusta.
In entrambi i casi, porta sempre uno zaino leggero da giorno (20-30 litri) per le escursioni — è la cosa di cui non puoi fare a meno.
Il rischio maggiore quando si prepara la valigia per un posto "imprevedibile" come l'Islanda è quello di strafare. Si finisce per portare ogni eventualità, e ci si ritrova con un bagaglio da 25 kg per un viaggio di una settimana. La regola d'oro è: scegli capi versatili e tecnici che si combinano tra loro, punta sulla qualità invece che sulla quantità e ricorda che in Islanda — come in tutto il mondo occidentale — ci sono negozi e supermercati dove si può comprare quello che si è dimenticato.
Prepara bene, viaggia leggero, goditi ogni singolo momento. L'Islanda te li ripagherà tutti.

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