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Cosa vedere a Napoli: 5 luoghi insoliti da non perdere

Stai programmando un viaggio a Napoli? Ecco 5 posti da visitare e cose particolari da vedere a Napoli per un viaggio indimenticabile nel capoluogo campano.


Pubblicato il 28/03/2021

Guide di viaggio
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Indice

Ce l’avete chiesto in tantissimi”: una mini-guida di Napoli sulle cose da visitare assolutamente. Non stiamo parlando di Piazza del Plebiscito, Palazzo Mannajuolo o la Cappella di San Severo che potresti già aver visitato durante i tuoi primi soggiorni nel capoluogo campano.

E quindi, dove andare a Napoli? Ecco 5 luoghi e attrazioni da non perdere, a volte dimenticati dai soliti tracciati turistici. Sali a bordo della storica funicolare e scopri la città come un vero local: dalle divertenti fantasie degli antichi romani, alla pizzeria dove è nata la Margherita.

Lasciati guidare nella scoperta dalle nostre guide locali e dal profumo di cuoppi fritti e sfogliatelle: non potrai sbagliarti!


5 cose che si vedono solo a Napoli

Gabinetto Segreto – Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Per un calendario appeso al muro di un’officina, c’è un affresco romano rappresentante il super dotato dio Priapo. La sessualità interpretata artisticamente era infatti particolarmente apprezzata dagli antichi abitanti di Pompei e della vicina Ercolano che erano soliti realizzare dipinti e oggetti decorativi che simboleggiavano incontri a sfondo sessuale. Ne sanno qualcosa i responsabili degli scavi e della conservazione dei resti delle città di Pompei ed Ercolano del XIX secolo che si sono ritrovati davanti a peni in pietra, campanelli fallici e a una scultura dettagliata di un satiro avente rapporti con una capra (chi l’avrebbe mai detto che il mestiere dell’archeologo fosse così divertente?). Queste fantasie romane sono oggi conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli, nella sezione denominata “Gabinetto Segreto” che ospita esclusivamente reperti di natura erotica e sessuale. Per gli antichi romani le dimensioni contano: il Gabinetto occupa ben due intere sale del museo, situate sul piano ammezzato. E dato che ci piace pensare in grande, non possiamo che suggerirti anche una visita al Museo Fallologico Islandese durante un viaggio in Islanda e al Sex Machines Museum durante un viaggio in Repubblica Ceca. E che l’enorme fallo porta fortuna del dio Priapo sia sempre con voi!

Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Fermata Toledo – Metropolitana di Napoli

L’essenziale è invisibile agli occhi oppure, semplicemente, si trova sottoterra. Non stiamo parlando della famosa “Napoli Sotterranea” ma delle Stazioni dell’Arte della metropolitana di Napoli che sono un vero e proprio museo urbano. Il percorso espositivo comincia dalla nuova Stazione Garibaldi e termina alla Stazione Centrale di Napoli. La nostra fermata preferita è Toledo, progettata dall’architetto spagnolo Oscar Tusquets, considerata la stazione della metropolitana più bella d’Europa. Qui è possibile ammirare l’opera Relative light di Robert Wilson che con le sue sfumature azzurre ci introduce all’ambientazione marina della Galleria del Mare, nella quale ci si tuffa scendendo le scale mobili. L’arte contemporanea americana incontra la tradizione artistica napoletana: l’ambiente è arricchito con grandi mosaici in stile pompeiano e i resti delle antiche mura aragonesi tornati alla luce durante gli scavi. Un patrimonio artistico unico al mondo: il prezzo? Il biglietto per una corsa in metropolitana!

Stazione Toledo, Metropolitana di Napoli

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Via dei Presepi – Via San Gregorio Armeno

Natale è una delle nostre celebrazioni preferite. Le luci che illuminano i balconi nella via, i regali accatastati sotto l’albero e il presepe a cui ogni anno aggiungiamo una nuova statuina. Non gli abituali personaggi ma caratteri dei giorni nostri che fanno sì che questa antica tradizione continui a vivere nel presente e nel futuro. Noi facciamo scorta di statuine a Napoli, in Via San Gregorio Armeno, anche con quaranta gradi all’ombra. Perché qui, nella strada ribattezzata Via dei Presepi, è possibile trovare tutto l’anno negozi dedicati al tradizionale presepio napoletano, con figure realizzate a mano dai virtuosi artigiani locali. La tradizione locale del presepio risale al Medioevo, quando San Francesco d'Assisi creò il primo presepe con il solo Gesù Bambino situato in una mangiatoia; è nel XVI secolo che iniziò a diventare comune mettere i presepi nelle chiese in vista del Natale e nei secoli successivi questa tradizione venne consolidata con l’arte della raffinatezza delle statuette come le conosciamo noi oggi. Quali statuine non possono mai mancare nel vero presepio napoletano? Pulcinella, la tradizionale maschera campana della commedia dell'arte, e il personaggio trash del momento!

Via dei Presepi, Via San Gregorio Armeno, Napoli

Funicolare di Napoli

Napoli è una città viva. A caratterizzarla sono le strade piene di movimento, dovuto alle molte persone che ci abitano e che la visitano. Non a caso, la Funicolare di Napoli è una delle più trafficate al mondo: dal 1928 trasporta pendolari e turisti dal centro di Napoli a Piazza Vanvitelli in circa cinque minuti. Non è la prima funicolare della città: l’hanno preceduta le funicolari Chiaia, Montesanto e la storica funicolare del Vesuvio che venne distrutta durante l’eruzione del 1944. Se vuoi scoprire la città di Napoli nella maniera più autentica e tradizionale possibile non ti resta che salire a bordo della funicolare, un’attrazione da non perdere!

Funicolare Centrale di Napoli

Luogo di nascita della Pizza Margherita

Celebrata in tutto il mondo, la pizza Margherita è il piatto preferito di molti italiani e non solo. Se anche tu non riesci a rinunciare alla tua pizza del sabato sera, Napoli è la tua prossima destinazione. Proprio qui, nel 1889, è nata la pizza Margherita: si dice essere stata inventata dallo chef della Pizzeria Brandi Raffaele Esposito in onore dell’Unità d’Italia, riconoscibile nel verde del basilico, il bianco della mozzarella, e il rosso del pomodoro che simboleggiano la bandiera italiana. La motivazione della scelta del nome “Margherita” è maggiormente dibattuta: chi dice essere intitolata alla regina d’Italia Margherita di Savoia, chi alla disposizione delle fette di mozzarella che ricordano i petali del fiore margherita. Poco importa l’origine del nome di questo piatto simbolo della cucina napoletana, l’importante è riuscire a prenotare un tavolo alla Pizzeria Brandi e gustarsi un pezzo di storia!

Pizza napoletana, Napoli


Posti da visitare, attrazioni da non perdere e tante altre cose che si vedono solo a Napoli. Ora conosci 5 luoghi insoliti e imperdibili della città di Napoli, che puoi scoprire insieme a noi partecipando ai viaggi di gruppo in Campania organizzati da Tramundi.

Jamme bell ja!

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